La progettazione elettrica - Studio tecnico Ing Giuseppe Morabito

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La progettazione elettrica

Quando è necessario il progetto dell'impianto elettrico :

a) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative, aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 mq;
b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
c) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l’automazione di porte, cancelli e barriere, relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200 mq;
d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonchè per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc;
e) impianti radiotelevisivi, relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione;
f) impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione, dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonchè impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 frigorie/ora;
g) impianti del gas, relativi alla distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kw o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio;
h) impianti di protezione antincendio, se sono inseriti in un’attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10.
Progettazione elettrica civile in residenziale 
 
Lo studio tecnico si occupa della  progettazione elettrica nel campo residenziale secondo la Norma CEI 64-08/V3 All.A.,entrata in vigore a partire dal 01-09-2011


 La norma suddivide gli impianti domestici in tre livelli:

Livello Base: si tratta di una realizzazione elettrica essenziale,senza rinunciare alla sicurezza. 

Livello Standard: Serve ad ottimizzare l'uso dell'energia elettrica con l'uso, per esempio di sistemi di controllo carichi  per la ridurre degli sprechi. Vengono inseriti ulteriori prese e punti luce impianti di videocitofonia, e di antifurto.

Livello Domotico:  Significa che l'impianto elettrico è progettato per essere  dotato di molte altre  funzioni: anti-intrusione, controllo carichi, gestione comando luci, temperatura, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema anti-allagamento, rivelazione gas. 
 
Progettazione elettrica industriale 
 
Lo studio tecnico inoltre effettua :

- progettazione industriale elettrica di qualsiasi potenza
- progettazione elettrica industriale in ambienti soggetti a rischi di esplosione ( a norma Atex)
- progettazione elettrica in locali ad uso medico
 
 
 
La progettazione elettrica in ambiente a rischio di esplosione(εx
 



In determinati contesti lavorativi,dove sussistono particolari rischi di deflagrazione,il datore di lavoro è obbligato a classificare i luoghi di lavoro secondo la direttiva ATEX 1999/92/CE e secondo il D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche


Lo studio tecnico si occupa di classificazione dei luoghi con rischio esplosione e progettazione di impianti elettrici ATEX secondo le norme che vengono indicate dal CEI.

In particolare vengono effettuate queste operazioni  :

- Classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione
- Valutazione del rischio di esplosione
- Progettazione e direzione lavori di nuovi impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione
- L'adeguamento, ampliamento e modifiche di impianti elettrici in zone ATEX

Le Zone ATEX  con cui vengono classificati gli ambienti sono :

Atmosfera esplosiva causata dalla presenza di miscela di gas, vapori o nebbie infiammabili
Zona 0: Area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o frequentemente un'atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia
Zona 1: Area in cui la formazione di un'atmosfera esplosiva, consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori o nebbia, è probabile che avvenga occasionalmente durante le normali attività
Zona 2: Area in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia o, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata

Atmosfera esplosiva causata da polveri combustibili
Zona 20: Area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o frequentemente un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell'aria
Zona 21: Area in cui la formazione di un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell'aria, è probabile che avvenga occasionalmente durante le normali attività
Zona 22: Area in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile o, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata
 
 
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